Australian Open: Francesca Schiavone è da record
La nostra giocatrice azzurra più di successo, Francesca Schiavone ha vinto la partita più lungo di tutti i tempi. La leonessa, come giustamente viene chiamata, si è aggiudicata il passaggio ai quarti dell’australian open 2011 battendo la Kuznetzova 6-4 1-6 16-14 dopo oltre 4 ore e mezza di gioco.
La partita è stata una delle più belle partite di tennis che si ricordino gli esperti. Le due atlete hanno dimostrato un animus pugnandi raro persino nel contesto nel quale la maggior parte delle giocatrici ormai sono delle vere fighter.
L’avversaria della Schiavone nonostante la momentaneo classifica non le renda giustizia, è al numero 26 della WTA, ha gia vinto più di una prova del grande slam, Roland Garros e US Open. Grazie a delle accelerazioni impressionanti è riuscita a mettere in grandi difficoltà la nostra beniamina, che però ha sempre trovato il coraggio e la forza di resistere, anche a ben sei match point (tre consecutivi sul suo servizio sullo 0-40).
Francesca ha resistito a vari problemi fisici, un problema che si portava dietro dalle partite precdenti all’adduttore, ricordiamo il tre set lunghi con la Marino. Poi è stata colpita da dolori addominali che l’hanno costretta ha chiamare lo stop medico, del quale ha approfittato la sua avversari in condizioni non molto migliori di lei.
La Schiavone è diventata una giocatrice del quale essere orgogliosi, e non solo perché ha vinto il Roland Garros, ma perché è una vera campionessa. Si vede da come si comporta in campo, sempre pronta a sorridere, o applaudire un bel colpo dell’avversario anche nei momenti di massimo stress. Poi inutile sottolineare che dimostra della qualità umane in campo, oltre a quelle tecniche, che non si vedono spesso.
Purtroppo per lei la battaglia non è ancora finita, la aspetta la Wozniacki, la numero uno del mondo da affrontare dopo un solo giorno di riposo dal match più lungo di sempre, ma con Francesca è lecito sognare.

