Chi è l’anti-Milan? La Juve all’ultimo minuto grazie a Krasic ma anche a Muslera
La partita della settimana era tra la Lazio e la Juventus per capire chi dovrebbe essere la cosi detta “anti-milan.” I tre punti sono andati alla squadra di Torino ma questo risultato non ha del tutto convinto.
Il livello di ciò che doveva essere il big match è stato piuttosto deludente e la prova della qualità è stato il goal decisivo subito dalla Lazio per una defaillance del suo giovane portiere. Inevitabile non pensare ai campionati di qualche anno fa con rimpianto. Il ritmo di ieri era piuttosto basso e anche la qualità in campo non era ai vertici. Il Milan sembra avere decimante qualcosa in più di queste inseguitrici.
La Juve ha però dimostrato una volta di più di avere carattere e un giocatore sulla fascia molto pericoloso. Nonostante Krasic sia sollecitato dai compagni meno di altri giocatori (la Juve ieri ha attaccato prevalentemente dalla sinistra e dal centro) in questo periodo sembra che quasi tutto quello che tocchi il serbo diventa oro, anche in occasione del goal vittoria il suo era in effetti poco più di un tocco al centro.
Dall’altra parte il giocatore in più è necessariamente quel Mauro Zarate che tutti amano e criticano per egoismo. In effetti il giocatore argentino ha dei grandi mezzi un po’ ostacolati da un modo di giocare non sempre per la squadra. Anche se nella partita di ieri oltre ai soliti dribbling e tiri ha messo in mostra anche della ottime qualità nei passaggi.
La Juventus è molto forte fisicamente ed il goal di Chiellini ne è l’emblema. Ma oltre ai muscolari Iaquinta, Melo e compagnia c’è anche un Aquilani al centro del campo che sembra aver trovato la sua dimensione finalmente in questa squadra che sopperisce ai suoi evidenti limiti fisici.

