Doha 2011 è la prima finale dell’anno, Federer ce la fa ma Nadal si arrende alle allergie e a Davydenko
Nonostante mette in palio solo 250 punti ATP il torneo di Doha si è ritagliato un bello spazio nel circuito, grazie agli sponsor e quindi alla presenza anno dopo anno dei tennisti più forti del mondo. Anche se visto il prossimo grand slam australiano sarebbe forse più logico giocare Brisbane ritroviamo nel Qatar i due tennisti più forti degli ultimi anni, Roger Federer e Rafael Nadal.
Ma tra i due campioni si è inserito Davydenko proprio in semi-finale ed è riuscito nell’impresa di battere da Nadal, conquistando così la finale. Certamente sarà una partita un po’ meno avvincente che se ci fosse stato Rafa, anche considerando i precdenti tra il russo e Roger che sono a favore dello svizzero per 14 a 2.
L’andamento di Federer nel torneo ricorda molto la fine dell’anno scorso quando durante il maser di Londra Roger batteva qualsiasi avversario con facilità. La sua semi-finale contro Tsonga, uno dei più forti tennisti al mondo, non lascia spazio alle interpretazioni, Su questa superficie quando Federer è in forma non è possibile batterlo. I due set sono volati via nonostante la grinta del francese, ma con cinque punti concessi nel primo set sul proprio servizio, e 18 punti consecutivi sempre sul servizio nel secondo, Roger non dava al talentuoso Tsonga una possibilità di sperare.
Prima di lui hanno fatto la stessa fine Troicki 6-2 6-2, Chiudinelli 7-6 7-5 e Schoorel 7-6 6-3. In tutti i match lo svizzero ha dato l’impressione di essere in forma, e quindi di un altro livello rispetto a tutti, e che in qualsiasi momento è in grado di alzare il livello di gioco togliendo qualsiasi possibilità al suo avversario.
Per arrivare i finale Davydenko, prima di Nadal ha eliminato Karlovic 6-3 7-5, Nieminen 6-4 7-5 e il nostro Fognini per 6-1 6-4. Naturalmente il russo parte da sfavorito anche se ha mostrato una forma fisica impressionante che gli permette degli anticipi che su questa superficie veloce lo rendono un giocatore in grado di battere chiunque.

