Il Milan di Ibra si prende il Derby è il primo posto in campionato
Chi ha Ibra vince. Questo sembra essere la regola degli ultimi anni. E ora Ibra è del Milan, che con un suo goal ha vinto meritatamente il derby nonostante abbia dovuto giocare in dieci per mezzora dopo una prevedibile espulsione di Abate.
Questo è inconfutabilmente il Milan di Ibra, che guarda caso abbandona il bel gioco degli anni passati e mette in campo i muscoli e la grinta dei suoi mediani e sposta in panchina Pirlo, forse il giocatore Italiano più forte in assoluto.
Ma per vincere bisogna adattarsi al gioco di Zlatan, che mal si adunava al coro del Barcellona, e quindi falli tattici e palla avanti all’unico attaccante del mondo che può far realmente reparto da solo. Non è proprio il bel gioco che predica da anni Berlusconi che tuttavia sembra felice:
"Vittoria importante di una squadra costruita per vincere scudetto e Champions".
Poi aggiunge: "Siamo primi e questo ci fa ben sperare, anche per il modo con cui abbiamo vinto, perche' la nostra e' stata la vittoria della volonta' di tutti, non soltanto di Ibrahimovic che ha fatto la differenza con il rigore. Una vittoria frutto di un grande sacrificio, ottenuta a denti stretti perche' abbiamo giocato quasi tutto il secondo tempo con un uomo in meno" .
Quel uomo in meno però si poteva evitare, Abate viene ammonito nei primi minuti perché non riesce a contenere Eto’o. Il Camerunese quindi insiste su di lui, tra l’altro un giocatore che ha nel suo curriculum varie ammonizioni ed espulsioni, e il secondo cartellino prima o poi doveva arrivare.
Il Milan adesso è legittimato a sognare la fuga con l’Inter a -6 falcidiata dagli infortuni e che continua a fare pochi goal. Benitez chiede dei rinforzi a gennaio perché deve fare i conti con un’infermeria più piena che mai oltre che al sempre presente fantasma di Mourinho.

