Il Milan in dieci e senza centrocampisti batte il Catania. Arriva anche Legrettoglie
Continuano gli infortuni per il centrocampo del Milan ma continuano anche le vittorie. Il Milan in trasferta va meglio che in casa e conquista i tre punti anche sul difficile campo del Catania.
In campo subito Van Bommel, l’ultimo arrivo del mercato Milanista (ma oggi arriva anche Legrottaglie visto l’infortunio di Ambrosini ed il prestito al centrocampo di Thiago Silva) e l’olandese non ha l’inizio felice di Pazzini. Dopo sette minuti del secondo tempo rimedia la seconda ammonizione e lascia i suoi compagni in dieci sullo 0-0.
Allegri deve intervenire non solo per l’espulsione ma anche per la fine anticipata della partita di Ambrosini. Entra l’altro nuovo entrato Emanuelsson, sorridente e dagli ottimi mezzi ma meno pugnace di Jankulovski e Oddo che entrano senza avere quasi mai giocato quest’anno e dimostrano una attaccamento alla maglia lodevole.
Cassano si accomoda in panchina e Thiago Silva torna a centrocampo nel ruolo che sta imparando a fare piuttosto bene,
I migliori in campo però sono Robinho e Yepes nei rispettivi reparti. Il difensore colombiano sembra particolarmente a suo aggio sulle varie palle alte scaraventate in area dal Catania. Mentre il brasiliano è impressionante per tenacia, resistenza e mobilità ancor più che per le sue doti tecniche. Un brasiliano atipico e lodevole per come interpreta il suo ruolo nel campionato italiano.
Poi naturalmente c’è Ibrahimovic, costantemente determinante. Col Milan in inferiorità numerica lo svedese si esalta e moltiplica gli sforzi fino a dominare la difesa del Catania rimasta in tre. Stoppa palloni impossibili, tira troppo forte per il portiere, si propone e sovrasta fisicamente gli avversari, a tratti sembra troppo facile questo gioco per lui.
Soddisfatto lo svedese rilascia dichiarazioni: “E’ un buon segnale per il campionato: significa che stiamo facendo di tutto per vincere.”
E sul campionato: “Solo noi possiamo perderlo”

