Il Milan perde in casa col Liverpool, 0-1 e qualificazione improbabile.
Il Tottenham lascia San Siro con una vittoria e con la qualificazione a portata di mano. Il Milan non riesce a segnare nell’arco dei 90 minuti e subisce in bel goal in puro contropiede.
Harry Redknapp non potrebbe essere più contento "E' stata una partita meravigliosa, Alla fine del primo tempo, ho detto ai ragazzi di passare il pallone a Lennon che aveva preso le misure del loro esterno sinistro. Quello che ha fatto sul gol, è semplicemente fantastico. E' una serata superba anche per i nostri tifosi e per la società"
Anche Crouch è particolarmente contento del suo goal:
"Ho ancora un conto in sospeso" afferma Crouch, l'attaccante del Tottenham nel 2007 giocava nel Liverpool battuto dai rossoneri per 2-1 nella finale Champions di Atene:
"Ma in realtà giocai per soli 12 minuti: inspiegabile, visto che ero capocannoniere in tutte le competizioni e mi sentivo bene. Per me quella partita non è ancora finita"
Allegri subito dopo la sconfitta tenta di spiegare la partita e manifestare ottimismo: "Faremo una partita diversa. Tutto è ancora aperto. Dobbiamo scendere in campo con grande equilibrio".
"Nel primo tempo siamo scesi in campo con troppa paura di aggredire alti. Era difficile giocare in spazi così stretti e abbiamo sbagliato molto. Questo ha permesso al Tottenham di conquistare palla e ripartire. Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo ma i nostri sforzi non sono bastati.”
“Faremo una partita diversa. Stasera era complicato per tutti ma Ibra ha fatto grandi cose in campionato come in Europa. E non è una partita a fare la differenza"
"Paghiamo l'errore commesso nella circostanza del contropiede in cui hanno segnato. In quel momento stavamo premendo e cercando il gol, ma il Tottenham si è difeso molto bene, ha giocato con le due linee strette e ha chiuso gli spazi, è stato difficile".
Ma Allegri critica anche il suo Milan: "Abbiamo sbagliato troppo, non ci siamo mossi benissimo nella riconquista della palla, eravamo sempre troppo distanti e consentivamo loro di ripartire con facilità".

