L’Inter è in crisi, perde anche con il Werder, il futuro di Benitez dipende dal Mondiale per Club
La partita con il Werther Brema in realtà non aveva molta importanza, ma nella situazione in cui è l’Inter subire un secco 3-0 non può aver fatto bene al morale. Naturalmente a parte l’importanza relativa del match bisogna ricordare che l’Inter sta vivendo un grande problema di infortuni e la squadra schierato da Benitez ricordava a mala pena l’Inter dei campioni che tutti conosciamo.
A caldo Benitez rifiuta le tesi sulla sua precarietà:
“Il mondiale è l’obiettivo: ora cambia tutto, cambia la mentalità. E il mio futuro non creda dipenda dal Mondiale“
e aggiunge:
“Quella col Werder era una gara con la squadra già qualificata. Abbiamo provato dei giocatori giovani e non abbiamo rischiato gli infortunati,”
Gli fanno eco le parole di Cordoba che spera di recuperare gli infortunati:
“Ora questa rabbia deve servire per il Mondiale. Aspettiamo gli altri compagni, che ci daranno una mano per un trofeo troppo importante“.
Anche Moratti rilascia dichiarazioni e tenta di stemperare la tensione tentando di dare ai giocatori e al tecnico un po’ di tranquillità. Nonostante si fosse raccomandato di evitare brutte figure contro il Brema commenta cosi la sconfitta per 3-0:
"Psicologicamente ci sono rimasto male per la sconfitta, ma non ho detto nulla ai giocatori.” E prosegue sul mondiale:
Non voglio creare problemi nè prima nè durante il Mondiale, poi vediamo".
Venerdi l’Inter parte per questo importante appuntamento. Recupereranno Milito e Chivu, e forse Julio Cesar prima della finale nella quale escluso Samuel dovrebbe esserci tutti.

