La Roma passa a San Siro e fa un favore al campionato, Borriello si prende una bella rivincita
Nel giorno in cui l’Inter sale sul tetto del mondo il Milan incassa la sua seconda sconfitta in casa. L’ironia della sorte ha voluto un destino alterno per le due squadre di Milano. E anche per quanto riguarda gli attaccanti in campo il destino sembra avere senso dell’umorismo.
Ibra arriva al Milan e decreta la fine del rapporto della squadra con Borriello, uno degli attaccanti più forti in circolazione scalzato forse dall’unico attaccante da considerare inamovibile in qualsiasi squadra. Non tutti i tifosi del Milan si sono accorti del peccato di aver perso un attaccante non abbastanza apprezzato, e forse troppo presente in articoli avulsi al calcio.
Borriello segna al Milan, esulta nonostante il goal sia probabilmente il più brutto che abbia mi segnato, San Siro non lo perdona (ma inspiegabilmente è Seedorf il maggior bersaglio dei fischi dei tifosi). E Zlatan che fino ad oggi era stato impeccabile sbaglia più di una occasione da goal. La Roma va via da San Siro con tre punti.
Altra grave notizia per i rossoneri riguarda l’infortunio di Andrea Pirlo, infortunatosi dopo un quarto d’ora di partita alla coscia destra, purtroppo uno stiramento che lo terrà a riposo per un mese. In quel ruolo può essere sostituito da Seedorf appunto ma anche da Ambrosini e Flamini.
La partita non è stata bella ed ha sottolineato il limite del Milan di cui tutti parlano ma non tutti credono, senza i goal che inventa Ibra il Milan è solo una buona squadra piuttosto solida in difesa, ma senza i due centrali in campo neanche troppo solida. Purtroppo i due centrali possono dare grandi garanzie di rendimento ma non di disponibilità.
La Lazio si avvicina, la Juventus non approfitta ma attenzione anche all’Inter. Per Costacurta su SKY è ancora la squadra meglio attrezzata per vincere lo scudetto, forse anche più del Milan.

