Leonardo arriva la seconda vittorie in tre giorni, L’Inter rimonta grazie al goleador Cambiasso
Non sarà, come dice lui, Josè Mourinho però Leonardo sembra avere le carte in tavolo per diventare un grande allenatore. Se pure con stile completamente diverso Leo ha dimostrato la capacità di cambiare una squadra e plasmarla intorno il suo carattere. Tutte le attenzioni sono focalizzate su di lui e le gestisce perfettamente.
L’Inter grazie a Cambiasso (3 goal in 2 partite) rimonta una partita che si era messa male e dimostra di non aver affatto perso il carattere che ha portato questa squadra a vincere tutto. Certamente il problema dei mesi precedenti non era Benitez quanto i vari infortuni. Basta analizzare l’incidenza di Maicon, il difensore laterale più forte al mondo.
Leo consoce il calcio italiano:
"Soffrire e vincere senza giocare bene è un segnale importante. Questa è un'altra straordinaria dimostrazione di carattere. Questi tre punti sono fondamentali".
E ai microfoni di Sky riconosce i meriti del Catania:
"Nel primo tempo abbiamo sofferto, anche perchè il Catania era messo benissimo in campo. Una rimonta del genere, in una giornata così difficile, è straordinaria. Sappiamo che il campionato è una lunga maratona: dobbiamo recuperare 2 partite ma è difficile pensare di avere giá 6 punti in più. Per ora siamo felici di essere nel gruppo che può puntare a vincere"
Ma dimostra anche di voler perdere quel immagine troppo da bravo ragazzo e si lancia in dichiarazioni che magari non avrebbe fatto anni fa:
"Non abbiamo subito troppo nel primo tempo. Poi, quando ho inserito Pandev, la squadra ha assunto un assetto più offensivo e abbiamo anche concesso diverse occasioni al Catania. Castellazzi oggi è stato determinante"
Poi Leo torna a far mostra delle sue innate capacità diplomatiche rispondendo allo striscione irripetibile per volgarità esibita a San Siro "In queste situazioni credo ci sia anche rispetto. C'è stato un grande rapporto e si è chiuso, certe manifestazioni rispecchiano l'affetto che c'è stato".

