Lunedì c’è Napoli- Milan e la tensione sale per la sfida tra le prime due della classe
Prima del big match tra le prime due del campionato la tensione è alta e tutti vogliono dire la loro. L'allenatore del Napoli Mazzarri tenta di stemperare:“Non è la partita più importante da quando alleno anzi è quella che affronto con maggiore serenità, perché noi non abbiamo mai sbandierato obiettivi precisi e quindi psicologicamente siamo avvantaggiati. Ci sono dodici finali da qui alla fine, questa è una delle dodici. Vale tre punti come le altre”.
Per Allegri è un privilegio allenare il Milan: "Sono al terzo anno in serie A e avere la possibilità di allenare il Milan può fare invidia a tante persone, per cui mi ritengo fortunato. Ma ora ci sono due mesi decisivi, si decidono lo scudetto, la Coppa Italia e la Champions, noi siamo in corsa su tutti e tre i fronti e speriamo di portare a casa qualcosa".
Pato è un ragazzo, un giocatore straordinario, fa un gol ogni due partite, in questo momento è più sereno rispetto a tre mesi fa e questo mi fa un enorme piacere. Vedere Pato allenarsi e giocare è differente rispetto a qualche mese fa"
Galliani si è espresso brevemente su Radio Italia: "Lunedì comunque non sarà decisiva, in un senso o nell'altro. C'è grande attesa, è una partita che mette di fronte la prima e la seconda, ma sono sempre tre punti dei 36 ancora in palio. Ricordiamoci che vincendo con il Napoli non si vince lo scudetto e viceversa".
L’unico che guarderà con meno nervosismo è l’allenatore dell’Inter Leonardo: “Mi auguro un pareggio, ma comunque non sarà determinante. Di sicuro mi aspetto una bella partita.”

