Milan contro il Bologna tutti gli attaccanti vanno a segno, ma stavolta la chiave è Pirlo
Il Milan da un’altra dimostrazione di essere a tutti gli effetti la squadra più forte del campionato in questo momento. Il Bologna veniva da due successi anche se la squadra è in crisi finanziaria. Ma il Milan di Allegri si è dimostrato superiore in tutti gli aspetti del gioco.
Nonostante la sconfitta con l’Ajax i rossoneri sembravano ancor più sicuri dei loro mezzi di prima, nonostante l’indisponibilità per infortunio di una pedina sempre più importante come sta diventando Thiago Silva. L’allenatore del Milan commenta cosi:
"La sconfitta con l'Ajax ci ha fatto bene. Quando perdi, anche se la partita non conta per la classifica, resta qualcosa. La squadra invece ha reagito subito, già negli allenamenti, e oggi fin dall'inizio ha dato molta intensità al suo gioco"
Poi guarda avanti e si capisce che il traguardo del Milan è di arrivare per primo alla pausa natalizia: "Ora manca solo una partita prima della fine dell'anno, contro la Roma, sarà difficilissima.”
Contro il Bologna la conferma del tridente d’attacco titolare in questo periodo, Ibra-Robinho-Boateng è sottolineata dal fatto che sono tutti andati in goal. Anche se Malesani ai microfoni dichiara che la differenza l’ha fatta solo Ibra, al punto che se avesse giocato nel Bologna avrebbe vinto il Bologna il gioco del Milan dimostra il contrario.
Che Ibra faccia la differenza ormai si sa. Ma Boateng non è solo uno degli incursori più forti del campionato ma è capace di fornire assist di qualità come quello per il goal di Robinho. E la grande differenza al livello del gioco l’ha fatta Andrea Pirlo che riesce ad essere incisivo in tutto le zone del campo.
Galliani commenta soddisfatto ma prudente:
"Abbiamo giocato solo 13 partite su 38. La classifica è gradevole, ma il cammino è lungo".

