Quagliarella fa due goal e ne vuole un altro, esalta la Juve che vince 3-1 col Catania
La Juventus contro il Catania plancia un messaggio al Milan ed al campionato. Spita dal suo attaccante napoletano Quagliarella la vecchia signora da spettacolo e convince tutti che per lo scudetto si dovrà per lo meno fare i coni anche con lei.
Va detto che il Catania di Giampaolo meritava miglior sorte visto l’atteggiamento aggressivo voluto dal tecnico che schiera Morimoto e Maxi Lopez con Gomez e che ordina ai suoi di fare pressing a tutto campo. Infatti il primo tempo sembra andare a favore del Catania che recrimina immediatamente un rigore e tiene il pallino del gioco per la maggior parte del tempo.
Ma la Juve sa soffrire e ripartire soprattutto nel giocatore Felipe Melo che sembra irriconoscibile rispetto ai mesi passati. Al 35’ arriva il goal di Pepe purtroppo seguito da quello di Morimoto facilitato da un’indecisione di Grosso.
Il primo tempo ha un finale pirotecnico. Quagliarella segna ma l’arbitro non vede il pallone sorpassare la linea di porta, tuttavia l’attaccante impiega solo pochi attimi per fare un altro goal che l’arbitrato questa volta non può non convalidare. Nel secondo tempo Quaglia-goal andrà nuovamente in rete per una doppietta che in realtà doveva essere una tripletta. Assurdo soffermarsi a pensare che nel calcio miliardario ancora possano succedere questi errori cosi banali.
Il risultato si ferma sul 3-1 ma la partita rimane molto gradevole. Se l’Inter appare almeno per ora fuori dal gioco scudetto, la Juve so candida a seguire la Lazio ed il Milan attendendo un passo falso.

