Attualmente gli occhi degli allibratori sono tutti puntati su Hilary Clinton, quotata 2/1 come nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America. Barack Obama e Rudy Giuliani si classificano rispettivamente secondo e terzo nel giro delle scommesse, quotati attorno al 4/1, mentre bisognerebbe pensare a puntare su Al Gore, quotato 8/1, come futuro presidente.
Prima di analizzare i motivi per cui Al Gore ha ottenuto delle quotazioni così buone, dovremmo considerare un sondaggio recentemente condotto in uno degli stati più determinanti per le elezioni americane, il New Hampshire.
Anche se non ufficialmente in gara per le presidenziali, Al Gore è stato considerato il favorito come rappresentante dei democratici. Hillary Clinton finirebbe in questo modo al secondo posto, con un distacco di 6 punti.
Gore non ha mai dimostrato di essere interessato alla carica presidenziale, ma io non sono per niente convinto del fatto che abbia perso interesse per la politica. Certo la possibilità di essere sconfitto una seconda volta potrebbe bruciare troppo, ma la vittoria sarebbe molto più gustosa, considerato che significherebbe anche la sconfitta di Hillary Clinton, membro di una famiglia che non è tra le più amiche dei Gore.
Dopo la sconfitta contro Bush nel 2000, in una competizione elettorale che di fatto l'aveva visto aggiudicarsi la maggioranza dei voti, Gore ha concentrato i suoi sforzi su una campagna di informazione sul riscaldamento globale. Agli inizi di luglio ha inoltre supportato la realizzazione di una serie di concerti Live Earth, sparsi in tutto il mondo.
Agli occhi di qualcuno così coinvolto nella tutela ambientale come è di fatto Gore, l'unica persona al mondo con il poter di cambiare le cose è il Presidente degli Stati Uniti d'America, così, invece di trovare un candidato desideroso di supportare la sua causa e invece di spingere le persone a fare pressione sui loro leader, Gore dovrebbe pensare seriamente a candidarsi lui stesso, per diventare il politico in grado di spingere per cambiamenti sensibili nelle politiche ambientali mondiali.
Gli americani potrebbero essere attratti dal fatto che Gore si dimostra ad oggi non interessato alla candidatura, e ciò potrebbe spingere l'elettorato a sostenerlo come candidato alla presidenza. Una volta che la sua popolarità avrà raggiunto certi livelli, forse Gore annuncerà la sua discesa in campo per le elezioni presidenziali.
Qualsiasi cosa accada, in questo momento una quota di 8/1 appare un'ottimo investimento: se Gore dovesse tornare ad interessarsi alla politica, aspettatevi di veder scendere vertiginosamente quella quotazione.
Pronostico: Al Gore prossimo presidente degli USA: 5 puntate 9/1 su Bluesq
