Una brutta figura del Milan in casa contro l’Ajax, 0-2 e un Ronaldinho negativo in campo ma positivo ai microfoni
Naturalmente le partite con non contano per qualificarsi hanno una importanza relativa. Tuttavia le squadre che vogliono vincere coppe e titoli dovrebbe dimostrare più applicazione di quanta ha fatto il Milan contro l’Ajax.
Gli undici in campo si possono considerare titolari, l’unica grande assenza è quella di Ibra che per la prima volta in stagione parte dalla panchina. Si potrebbe pensare che per giocatori come Ronaldinho questa potrebbe essere una occasione per far vedere che il Milan non è solo Ibra ma è una squadra di campioni. Purtroppo dalla partita di ieri esce fuori che i Milan è Ibra più alcuni giocatori molto forti.
Uno su tutti in negativo è l’ex pallone d’oro Ronaldinho che oltre a non sembrare in una forma fisica accettabile per un calciatore professionista ha dato la sensazione di essere svogliato partecipando pochissimo alla fase difensiva (e questo è normale) ma anche poco alla fase offensiva.
Fuori dal campo il Brasiliano è sembrato molto più ben disposto nelle dichiarazioni:
"Sono tranquillo sul restare al Milan, cerco solo di fare il mio meglio per aiutare la squadra. Sento l'affetto e l'amore dei tifosi, anche quando non gioco. E questo mi fa sentire importante: anche per loro gioco sempre con le massime motivazioni. È un'annata importante, sono qui da tre anni ed è la prima volta che siamo primi e ovviamente sono contento. Stasera il mister ha cercato di farci entrare in campo con la testa giusta, ma è diverso giocare una partita che devi vincere per forza o una che puoi disputare con maggiore tranquillità".
Aggiunge:
"Sono convinto di poter fare bene, la mia carriera è così. Io ho la massima fiducia e il massimo rispetto per i miei compagni, che stanno vivendo un momento bellissimo. La squadra vince e io non ho nulla da dire. Se non che lavoro e mi impegno per giocare di più".

